Smartphone alla guida. Cosa succede con l’assicurazione in caso di incidente?

di Daniele Pace Commenta


Lo smartphone alla guida non solo è contrario al Codice della Strada, ma potrebbe aver ripercussioni sulla nostra Rc Auto in caso di incidente. L’abitudine, alquanto popolare, rappresenta una grave infrazione, che potrebbe causare danni fisici anche fatali, e non solo al conducente.

Nel caso di incidente, causato da questa condotto disdicevole che infrange il Codice della Strada, anche la nostra Rc Auto potrebbe proporre delle sanzioni.

Cosa può succedere

Guidare mentre si telefona senza auricolare è una violazione dell’articolo 173 del Codice della Strada che porta al ritiro della patente da un mese fino a due anni in caso di recidiva. Poi c’è la multa da 160 a 646 euro. Anche la patente viene decurtata di cinque punti.

Se poi causiamo un incidente, anche la nostra Rc Auto potrebbe punirci, ancor più severamente. C’è infatti da contemplare il concetto di esclusione e rivalsa, che potrebbe costarci caro.

È lo stesso concetto della guida in stato di ebrezza, per cui molte compagnie si rivalgono sull’assicurato per coprire il danno rimborsato all’altra parte.

Infatti si tratta di un incidente con responsabilità colposa, perché ci si è messi in condizioni di guida pericolose a causa di un comportamento volontario.

L’assicurazione, se la rivalsa è contemplata nel contratto, chiederà poi i danni al proprio assicurato, se questo dovesse causare un’incidente per aver telefonato alla guida. Se il danno procurato è grave, l’esborso economico potrebbe essere molto consistente.