RC Auto, Adusbef e Federconsumatori denunciano: “+155% in quindici anni”

di Gianni Puglisi Commenta


 C’è chi si lamenta dell’operato del Governo (di qualsiasi periodo e “colore” esso sia), e chi lo apprezza; c’è chi della Sanità proprio non riesce a fidarsi, e chi inghiotte pillole – anche a decine – perché glielo ha detto (sempre con cognizione di causa) il medico; c’è chi vede tutto nero, e chi invece riesce ad apprezzare la propria vita perché la colora delle tonalità dell’arcobaleno. Ognuno è fatto a modo suo, ognuno con i suoi pregi ed i suoi difetti. Ci sono, forse, solo due cose che ci accomunano tutti, noi italiani: il tifo per la Nazionale di calcio e… gli strali polemici contro il caro-RC Auto. Oggi giungono anche alcuni dati; in effetti, c’è di che riflettere.

I costi medi delle tariffe obbligatorie RC Auto in 15 anni, quindi dal 1994 ad oggi, sono aumentati del 155%; la tariffa media è passata da 391 a 995 €uro. È questo quanto denunciano le associazioni Adusbef e Federconsumatori, paladine dei diritti dei consumatori. Che aggiungono: “Ancora peggiore è la situazione che riguarda le polizze obbligatorie per assicurare moto e motorini, con utenti – attenzione al vocabolario – taglieggiati e che hanno subito impennate scandalose ed ingiustificate anche superiori al 400%”. Un j’accuse molto forte, che però ha anche un altro destinatario: il Governo.

Il rinvio dell’approvazione della legge sulla class action, infatti, avrebbe privato il cittadino-consumatore di uno strumento di deterrenza e di rivalsa collettiva verso “politiche tariffarie di rapina”, parola dei presidenti Elio Lannutti e Rosario Trefiletti. Futuro a tinte fosche, poi, se si pensa che le proiezioni sulle polizze del 2009 vedono un aumento del 5% medio sul prezzo, con un impatto (i conti sono presto fatti) di 47 €uro di aggravio sul costo delle polizze obbligatorie. Come cantava Fabrizio De André, “E mai che vi sia venuto in mente” di pensare a quanto di tutto questo aggravio dipenda dalle furberie di carrozzieri piuttosto propensi a truffare compagnie e consumatori con un colpo solo.