PostePay regala Playstation e i Mondiali di SudAfrica 2010

di Gianfilippo Verbani Commenta

È scattato nei giorni scorsi, e durerà fino al 31 marzo, il concorso a premi di Poste Italiane dall’eloquente titolo “Vinci un viaggio ai Mondiali Fifa 2010 con Postepay Visa”. Un’offerta pensata e costruita, diremmo quasi “dedicata” a tutti i titolari di carte Postepay Visa Standard, ma anche Junior, co-branded e Twin nominative. Fino al 31 marzo, infatti, i possessori di Postepay che utilizzeranno una delle suddette carte magnetiche per il pagamento di beni e servizi (in Italia così come all’estero, ma anche on-line) e che conserveranno le ricevute di pagamento, potranno aderire al concorso registrandosi al sito www.avventuramondiale.it. Questo darà loro il diritto di partecipare all’estrazione di premi giornalieri, mensili e di un ambitissimo super-premio finale.

Partecipare al concorso “Vinci un viaggio ai Mondiali Fifa 2010 con Postepay Visa” è semplicissimo, come ogni proponente è portato a dire in questi casi. In effetti, però, è difficile dare torto a questa affermazione dal momento che basta utilizzare la PostePay per tutti gli acquisti Visa, anche online, e inserire nell’apposita area del sito sopracitato i dati della transazione (dunque il suo importo, ma anche la data in cui essa è stata effettuata completa di ora e minuti) per scoprire, subito, se si è il vincitore di uno dei premi giornalieri.

Ricchi premi giornalieri: in palio con cadenza quotidiana ci sono infatti una PlayStation 3 da 120 GB con videogioco FIFA10 e in più, ogni mese, giocando almeno 2 volte, si avrà la possibilità di vincere un viaggio per 2 persone in Sud Africa per assistere a due partite della fase a gironi dei Mondiali, di cui una dell’Italia. Inoltre, per chi avrà giocato almeno 6 volte, scatta il diritto di partecipare all’estrazione di un super-premio finale: un viaggio per 2 persone, sempre destinazione Sud Africa, per assistere alla finale dei Mondiali, dove chiaramente tutti speriamo si possa veder scendere in campo gli azzurri per difendere il titolo conquistato a Berlino.