La bufala sul discorso di Conte in Senato con le sue dimissioni

di Daniele Pace Commenta

Alcune indicazioni importanti a proposito di un contenuto diventato virale questo martedì

Sta circolando una nuova bufala sui social, a proposito del discorso di Conte arrivato con le dimissioni del Premier oggi 26 gennaio. Una fake news bella e buona, in quanto le sue parole, in puro stile strappalacrime come spesso e volentieri avviene in questi casi, non sono mai andate in questa direzione. Grazie ad alcune fonti, infatti, oggi possiamo dimostrare che in tanti ci stanno cascando al 100% in questa notizia falsa.

Discorso di Conte

Nessun discorso di Conte in Senato con le sue dimissioni come quello che gira su Facebook

A seguire, vi mostriamo uno spezzone del presunto discorso di Conte in Senato con le sue dimissioni. In molti lo stanno ricondividendo, allo scopo di mandare un messaggio a tutti sull’attuale momento politico che stiamo vivendo. Frecciate per tutti, dunque, a partire da coloro che hanno innescato questa crisi di governo in un momento già di suo tanto delicato. Viene omesso solo un dettaglio, ovvero che quelle che trovate qui di seguito non siano le parole dell’ormai ex Presidente del Consiglio:

“Posso anche togliere il disturbo, ma, certamente, non perché lo dici tu o quegli altri due o tre. Vedete, io non sono un politico di professione. La mia professione è un’altra. Io sono stato chiamato a guidare il Governo perché c’era bisogno di una persona credibile e ce ne n’era bisogno perché voi non lo eravate più, non eravate più presentabili, perché voi l’avete sporcata, la politica. L’avete macchiata in maniera idelebile. Voi l’avete trasformata in business personale, in interessi di parte, in favoritismi di comodo. Avete trasformato il “bene comune” in “bene di pochi”, avete trasformato la solidarietà in odio, la compassione in derisione, l’amore in indifferenza. Avete trasformato il diverso in nemico da combattere. E lo avete gridato e lo avete rivendicato, senza nessuna vergogna. Neanche “sei milioni di motivi” vi hanno cambiato, neanche “sei milioni di motivi” vi hanno commosso. Neanche la puzza dei forni crematori che ancora arriva, vi ha fatto versare una lacrima.”.

Questo è solo uno spezzone del presunto discorso, per rendere l’idea. La conferma della bufala ci arriva anche da Bufale.net e da OptiMagazine, la cui analisi ci ha dato la certezza totale sul fatto che oggi 26 gennaio in troppi ci siano cascati in questa storia. La vicenda del discorso di Conte in Senato con le sue dimissioni, con origini su Facebook che risalgono addirittura al 16 gennaio da un banale gruppo social, dovrebbe insegnarci che nel 2021 non si possa credere a tutto ciò che gira in questi ambienti.