Italiana Assicurazioni è IPM: Invalidità Permanente da Malattia

di Gianfilippo Verbani 1

Malattia: il momento della prova non solo per la persona sofferente, ma per l’intera famiglia che ruota attorno ad essa. Può avere anche ragione chi dice che è proprio dalle difficoltà più drammatiche che possono emergere le migliori risorse, i legami più indissolubili, i sentimenti più genuini e belli che possano esistere; per contro, però, è infatti altrettanto vero che dalla malattia di un congiunto emergono anche gravi difficoltà, non ultime quelle economiche. Come si fa a sostenere nel dolore un proprio caro, specie se questo è stato fino al giorno prima anche la principale fonte di reddito dell’intero nucleo familiare? Viene a mancare il suo apporto, e per contro ci sono nuove spese cui fare fronte. Per fortuna una soluzione c’è: è la polizza assicurativa IPM di Italiana Assicurazioni.

Si scrive IPM, si legge Invalidità Permanente da Malattia. Certo, non vi servirà per migliorare lo stato di salute del vostro caro, quindi almeno da quel versante il problema purtroppo rimane in tutta la sua urgenza e drammaticità. Però è vero anche che, quantomeno, questa polizza vi consentirà di contare su di un sostentamento economico, venuto fatalmente meno a causa del nuovo stato di salute di quello che è stato, fino a quel momento, il portatore di reddito.

IPM, insomma, fornisce “una risposta al problema principale di chi lavora e che potrebbe vedere la propria attività interrotta da una grave invalidità da malattia. La polizza indennizza la perdita di integrità psicofisica, e garantisce all’assicurato e ai suoi cari il mantenimento del tenore di vita”. È questo quanto leggiamo nel sito, ed è questo quanto si sentiamo di credere dal momento che Italiana Assicurazioni ha già avuto modo di dimostrarsi all’altezza della situazione e delle promesse fatte. In sostanza, con la polizza Invalidità Permanente da Malattia si ottiene proprio quanto è promesso già a partire dal nome: un indennizzo, periodico e permanente, per compensare il venir meno del reddito portato da chi è rimasto vittima di una malattia gravemente invalidante.

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