Istat: consumi fermi, ma salgono i redditi

di Daniele Pace Commenta

credito al consumoL’Istat ha comunicato alcuni dai economici del secondo trimestre 2018, segnalando un aumento del reddito, ma anche uno stop dei consumi delle famiglie. Questo significa, grossomodo, che le famiglie stanno risparmiando.

I dati

I dati ci dicono che il reddito delle famiglie è aumentato dell’1,3% rispetto al primo trimestre, ma i consumi invece, sono aumentati solo dello 0,1% nello stesso periodo. Gli italiani quindi non spendono, e preferiscono tenere i soldi da parte. La crisi ha lasciato molti segni nelle famiglie, è stata lunga e molti suoi effetti perdurano.

I risparmi infatti aumentano sensibilmente. Il dato della propensione al risparmio aumenta del 1,1%, portando il totale a ll’8,6%.
Nel computo netto, decurtato del deflattore dei consumi, ovvero tenendo conto dell’inflazione, il potere d’acquisto è cresciuto dell’1,2% in un anno. Per l’Istat: “Il reddito disponibile delle famiglie è cresciuto in misura accentuata,con un netto recupero congiunturale rispetto ai due trimestri precedenti. Il marcato aumento del reddito disponibile, in ampia parte spiegato dal concentrasi dell’effetto degli incrementi retributivi del pubblico impiego, non si è trasferito sui consumi, risultati quasi stagnanti in termini congiunturali; ne è derivata una netta risalita della propensione al risparmio”.
Migliora anche il debito delle amministrazioni pubbliche. Il rapporto debito/Pil è sceso dello 0,5%, così come la pressione fiscale, al 40,8%.