In che cosa consiste il bonifico SEPA

di Gianfilippo Verbani Commenta

Il bonifico SEPA è uno strumento di pagamento chiamato, in via ufficiale, SEPA Credit Transfer, ed è indicato in forma abbreviata con la sigla SCT. Ha sostituito il bonifico nazionale ordinario dal 1 febbraio 2014.


Il bonifico SEPA è il nuovo tipo di bonifico che a partire dal 1 febbraio 2014 ha sostituito tra gli strumenti bancari il bonifico ordinario nazionale utilizzato in precedenza.

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Le novità per i conti correnti in seguito all’introduzione della SEPA

Le caratteristiche del bonifico SEPA

Il bonifico SEPA è uno strumento di pagamento chiamato, in via ufficiale, SEPA Credit Transfer, indicato in forma abbreviata con la sigla SCT. La sua introduzione si deve appunto alla realizzazione in Europa della area unica dei pagamenti in euro, SEPA o Single Euro Payments Area, anche se per molti versi le sue caratteristiche sono simili a quelle dei vecchi bonifici ordinari.

Anche con i bonifici SEPA è infatti possibile trasferire denaro dal proprio conto corrente al conto corrente del beneficiario.

Per effettuare questa operazione di trasferimento bancario sarà sempre necessario disporre dell’IBAN, il codice alfa numerico costituito da 27 caratteri che identifica in maniera univoca tutti i depositi bancari della zona SEPA, proprio e del beneficiario.

Rispetto al passato, quindi, a partire dal 1 febbraio 2014, per effettuare bonifici nazionali i clienti non devono più fornire il codice BIC, Business Identifier Code, ma solo il codice IBAN del beneficiario. Per i bonifici diretti verso altri paesi europei, invece, il codice BIC potrà essere richiesto ancora fino al 31 gennaio 2016.

L’introduzione dei nuovi strumenti di pagamento SEPA permette ora ai clienti dell’area di operare con le stesse modalità indipendentemente dal paese in cui ci si trova e di beneficiare di procedure più semplici e costi e tempi di elaborazione più ridotti.