Forum di Davos: cresce la disuguaglianza, colpa delle tasse

di Daniele Pace Commenta


Il Forum di Davos denuncia ancora le diseguaglianze. La ricchezza è sempre più concentrata in poche mani, e secondo il Rapporto Oxfam del 2018 “Bene pubblico o ricchezza privata?”, sono anche le politiche fiscali ad accentuare le differenze. Il fisco permette alle grandi aziende di eludere le tasse, e punisce invece i cittadini.

Il forum e le disuguaglianze

Al Forum sono stati portati anche i numeri. I 1.900 miliardari di Forbes hanno aumentato la loro ricchezza del 1,2% (+900 miliardi di dollari). Diminuisce invece la “ricchezza” dei più poveri, ovvero 3,8 miliardi di persone (-11%).

Per l’Italia, il 20% dei più ricchi possiede il 72% della ricchezza del paese. Da quasi 20 anni ormai, si è invertita a tendenza. I ricchi sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri. E con la crisi la situazione si è accentuata.

Le tasse fanno parte di questo meccanismo, visto che in rapporto, i ricchi e le grandi aziende pagano molto meno rispetto a prima. Se negli anni 70 i ricchi pagavano il 62%, in media, oggi pagano il 38% nel 2013. Le grandi aziende invece sono passate dal 34% al 24% in venti anni.

La facilità con cui si spostano i capitali ha inoltre accentuato il fenomeno dell’elusione fiscale.