Credito residuo? È possibile recuperarlo, ma si deve disattivare il numero

di Daniele Pace Commenta

 Molti si chiedono come riavere il credito residuo da una carta sim non si usa più. Per riaverlo, bisogna disattivare quella carta. Solo allora si potrà richiedere il credito avanzato. Naturalmente il numero può essere trasferito su un nuovo contratto. Si tratta della famosa portabilità del numero, al cui diritto non si rinuncia disattivando il vecchio contratto.

Richiedere il credito

C’è anche un’alternativa. Infatti, invece di trasferire il credito su un nuovo contratto, se avete lo stesso operatore su un’altra carta sim, potrete chiedere di trasferire il credito sull’altra carta. Un altro modo è richiedere direttamente il credito in denaro, ma in questo caso perderete sia il numero che il contratto. Questi dovranno essere disattivati, per ricevere l’assegno o il bonifico.

Questo in virtù del fatto che il contratto non consente un addebito del canone. Ci sono varie soluzioni, ma dipendono dall’operatore. Alcuni infatti, consentono la portabilità sia del numero che del credito, ma questo va accertato prima della stipula del contratto. Alcuni operatori consentono il pagamento del canone tramite credito residuo. Uno di questi è Tim. Certamente dovrete calcolare anche i costi di disdetta, che ancora sono in essere nonostante l’Agcom li avesse regolati. In generale, conviene se il credito residuo è molto alto. Altrimenti, quello che guadagnerete, sarà “mangiato” dai costi per disattivare la carta.