Come funziona il sociale lending

di Gianni Puglisi Commenta

Questo tipo di prestito sociale è stato riconosciuto in Italia nel 2009 e ha trovato subito una buona accoglienza come alternativa alla morsa del credito tradizionale.


 Una delle forme alternative di finanziamento diffusasi nell’ ultimo periodo a livello globale, soprattutto grazie allo sviluppo dei social network e della rete è stata il social lending una forma di finanziamento tra privati in cui il trasferimento della liquidità avviene senza la presenza di intermediari.

Ma come funziona il social lending nello specifico?

Che cosa è il social lending

Il social lending è un modo di finanziamento basato su un giudizio di merito o rating acquisito dai richiedenti. Se si tratta di buoni pagatori è più facile ottenere il prestito sociale perché al crescere del valore del rating corrisponde l’ aumento del tasso di interesse praticato per coloro che prestano il denaro al fine di incentivarli a correre questo rischio. Al raggiungimento della cifra richiesta in prestito possono contribuire anche più soggetti prestatori ai quali può essere accordato anche uno specifico tasso di interesse e l’ erogazione avviene sempre dopo uno studio attento dei documenti forniti dai richiedenti.

Social lending, il fenomeno del prestito tra privati

Per quanto riguarda invece gli aspetti legali di questa forma di finanziamento, il contratto prevede le stesse tutele di qualsiasi altro contratto del credito tradizionale, con pari garanzie, che saranno fatte rispettare da coloro che operano nel settore, trovando accordi tra le parti in causa o valendosi sui clienti inadempienti.

Questo tipo di prestito sociale è stato riconosciuto in Italia nel 2009  e ha trovato subito una buona accoglienza come alternativa alla morsa del credito tradizionale. Si distingue oggi anche per la proposta di tassi di interessi più favorevoli per i clienti, una buona facilità di accesso attraverso la rete e l’ assenza di penali se il prestito viene estinto in modo anticipato.