Il conto Zero 24 è un rapporto bancario predisposto dalla Banca Popolare di Bari per quella clientela che preferisce ottenere dal proprio istituto di credito un conto corrente economico, da utilizzare in maniera prevalente attraverso i canali diretti.
Il conto non ha alcuna spesa di gestione e di tenuta conto, prevedendo inoltre la gratuità dell’invio – con periodicità trimestrale – dell’estratto conto online.
Senza spese sono anche le operazioni di emissione e di rinnovo della carta Bancomat / PagoBancomat internazionale, utilizzabile in Italia o all’estero per le transazioni di prelevamento o di pagamento. Gratuita solo per il primo anno è invece la carta di credito revolving, che prevede un rimborso rateale del credito utilizzato nell’arco temporale di un mese solare. La carta di credito è però gratuita anche negli anni successivi al primo se la tessera viene utilizzata per almeno 1.900 euro l’anno.
Il conto comprende inoltre il libero accesso ai servizi di internet banking (servizio base) e di phone banking.
Il Conto Zero 24 Young è un
Chissà quante volte avrete sentito dire, se non addirittura convenuto, che “Chi trova un amico trova un tesoro”. Una considerazione forse semplificatrice, un po’ generica, ma in fin dei conti vera: l’amico è infatti l’unica persona su cui poter contare nel momento del bisogno, quando tutti gli altri invece si defilano; l’amico, come cantava Riccardo Cocciante, “Per te prende anche le botte, e poi te le ridà”. Un amico non si fa problemi neppure quando c’è da prestare dei soldi, e meno che mai si sottrae alla classica soffiata sui posti (negozi, ma anche ristoranti ed alberghi) dove si spende meno in relazione alla qualità del servizio; se non è un tesoro almeno per questo… Così come sono dei veri tesori gli amici di
Preferisco le banconote perché mi consentono di tenere il conto delle spese con maggiore facilità. Oppure: con tutte le truffe di cui si sente parlare di questi tempi, meglio se il denaro elettronico lo usano gli altri. Ma anche: come si usa questa cosa qui? Da che lato la devo strisciare? E se dovessi dimenticarmi il pin, che faccio? Sono queste solo alcune delle perplessità più diffuse tra gli strenui difensori dei metodi di pagamento tradizionali, che non sempre hanno torto. Per cercare di scalfire questo modo di pensare (che, ricordiamo, alle banche costa), gli istituti di credito cercano qualunque strada utile a dare risposte convincenti. Per esempio semplificano al massimo il funzionamento dei prodotti. Come ha fatto

Si chiama BperCard Revolving e, come dice lo stesso nome, è una carta di credito a rimborso rateale emessa da tutte le banche facenti parte il Gruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna.
La carta di credito Visa Altroconsumo emessa attraverso le filiali di Banca Sud Arditi Galati è uno
Agosto, il mese che – tradizionalmente – noi italiani scegliamo di dedicare alle ferie. Ora, sulla veridicità del fatto che questa sia una scelta piuttosto che una necessità “imposta” dai datori di lavoro, potremmo aprire un dibattito ma non è questa la sede. Qui, piuttosto, possiamo pensare a come cercare di arrivare “pronti” al tanto sospirato appuntamento con il relax. C’è chi, e lo abbiamo visto anche ieri, si prepara stipulando
Come tutti gli istituti di credito, anche Banca IBL offre ai propri clienti una
Dopo una rassegna sui conti correnti di Banca Nuova (SemprePiù Risparmio, Famiglia e Online), ecco come la banca ha deciso di proporre dei prodotti che fossero alla portata anche dei più
Banca Popolare di Spoleto ha da tempo lanciato sul mercato M’honey Card, una carta di credito revolving: tale carta, contrariamente alle tradizionali carte di credito, prevede che il fido utilizzabile durante l’arco di un mese solare sia rimborsabile attraverso delle rate periodiche, anzichè attraverso un unico addebito.
Carta revolving come truffa legalizzata o carta revolving come opportunità? Difficile mettere d’accordo due partiti tanto distanti, le cui posizioni – seppur forse un po’ troppo colorite – sono entrambe legittime. “It’s Democracy, Baby”: è la democrazia, potremmo dire parafrasando una frase storica. Certo, anche tra le revolving bisogna poi andare ad operare una bella distinzione: esistono infatti carte monolitiche, che mettono a disposizione una cifra “x” e chiedono che il rimborso avvenda in un numero “y” di rate sempre applicando il tasso di interesse “z”, ed altre più flessibili, le quali forse proprio per questo si sanno far apprezzare di più. BperCard Revolving è una di queste ultime.
È davvero uno strano, strano mondo questo. Da una parte, i legislatori si lasciano prendere la mano credendo – o ritenendo – di dover regolamentare tutti gli aspetti della vita dei propri “sudditi” (e lasciamo perdere il fatto che si siano dimenticati di regolamentare l’economia, con le conseguenze che questo ha comportato…). Dall’altra parte della “barricata”, che per fortuna è solamente virtuale, ecco che i suddetti “sudditi” cominciano a sentirsi sempre più liberi di poter fare un po’ tutto quello che ritengono di voler fare, in nome di una idea di libertà certamente distorta o quantomeno di una discutibile interpretazione del concetto. Ognuno vorrebbe, insomma, avere carta bianca per gestire il proprio destino, e da un lato e dall’altro.
La Cassa di Risparmio di Ravenna mette a disposizione della propria clientela la Carta Sì Classic Revolving, uno strumento di pagamento utilizzabile in Italia e all’estero, che prevede un rimborso graduale delle spese compiute in un arco temporale predeterminato.