I mutui per i non residenti

di Daniele Pace Commenta

BORGHIAnche i non residenti nel nostro paese possono acquistare un immobile chiedendo un mutuo ad una banca italiana. Vi sono delle differenze nella richiesta e nella concessione del credito, ma anche in questo caso esistono delle soluzioni differenziate tra la prima e la seconda casa. Si tratta di mutui diversi rispetto ai residenti, che trovano qualche difficoltà in più.

Meno difficoltà si hanno quando la banca che concede il mutuo è presente in entrambi i paesi, quello italiano e quello di provenienza del cittadino acquirente, ma le regole sono più rigide, specialmente per i cittadini extracomunitari.

Per prima cosa vi deve essere reciprocità di possibilità tra i due paesi, ovvero anche il paese di provenienza del cittadino acquirente deve garantire la possibilità di acquisto sul suo territorio, di immobili da parte dei cittadini italiani.

La documentazione, compresa quella che mostra le garanzie come i redditi dell’acquirente, va tradotta nella nostra lingua. Le tipologie di mutui sono le stesse offerte agli italiani, con vari tipi di interessi e rateizzazioni. I dati dicono che nel 2016, il 17 per cento della richiesta dei mutui proveniva da non residenti, per la maggior parte della Unione Europea. Il nord della penisola è stato il più interessato da queste richieste, che per il 40 per cento erano con il tasso fisso, mentre il 36 per cento ha scelto quello variabile. Il restante delle richieste è stato a tasso misto.