Borse in rosso: colpa di Wall Street e Corea?

di Daniele Pace Commenta

Oggi giorno, la crisi a causato molti problemi a chi non riesce più a far fronte ai propri debiti, e si cercano sempre più scappatoie al pignoramento del conto corrente, oggi molto più semplice rispetto al passato, grazie all’Anagrafe Tributaria. Tra le domande, c’è anche chi si chiede se è possibile pignorare il conto Pay Pal, da utilizzare in caso si volesse sfuggire ai propri creditori. Il conto Pay Pal è molto difficile da pignorare, in quanto non è inserito nella lista dei conti correnti dell’Anagrafe, e dunque, il creditore dovrebbe essere a conoscenza del fatto che un debitore riceve lo stipendio in quel conto. Diverso il discorso per la carta prepagata di Pay Pal, che invece deve essere associata ad un conto corrente, e quindi viene rintracciata facilmente. Certamente c’è la difficoltà di convincere il proprio datore di lavoro a procedere al pagamento dello stipendio su Pay Pal, in quanto questa operazione necessita di un medesimo conto Pay Pal da parte del pagatore, anche se molte aziende, in particolare informatiche, sono ormai dotate di questo sistema di pagamenti, e spesso lo utilizzano anche per pagare i compensi lavorativi. Inoltre, cosa da tenere in considerazione, lo stipendio può subire il pignoramento anche alla fonte, vanificando gli sforzi per evitare questa situazione.