L’assicurazione di domani è sempre ConTe!

di Moreno Commenta

Arriva direttamente dalla Gran Bretagna la nuova soluzione per l’annosa questione dell’assicurazione dei nostri veicoli. E’ sbarcato infatti anche nel nostro paese il gruppo Admiral, brand di EUI Ltd. che si propone sul nostro mercato con l’accattivante ConTe.

I numeri della holding parlano chiaro: quasi un milione e mezzo di clienti in tutta Europa, un fatturato crescente che supera i mille e duecento milioni di euro e, soprattutto, un numero notevole di dipendenti in costante aumento. Avere tanti dipendenti, però, non significa avere tanti intermediari e di conseguenza una lievitazione dei costi.

L’azienda non ha agenti né broker quindi garantisce la massima trasparenza ed uniformità di approccio alle esigenze del cliente. Anzi, può far giudicare le necessità del cliente da lui stesso. Tramite un apposito questionario, infatti, ogni potenziale sottoscrittore può indicare il profilo che più gli si addice facilitando così anche la scelta della polizza migliore.

Ma i consulenti telefonici sono a disposizione del guidatore anche in casi più particolari, come la liquidazione dei sinistri: basta una telefonata per avere in pochi minuti tutte le delucidazioni necessarie per ottenere strumenti e modalità di rimborso. Sono questi i punti di forza di un gruppo che in Germania, Spagna e Inghilterra è diventato leader nel settore delle assicurazioni dirette.

L’operazione italiana sembra nascere sotto i migliori auspici e le capacità attrattive non mancano di certo. Le polizze auto sono suddivise in base al numero di guidatori designati del mezzo: si può scegliere di coprire solo i sinistri causati da una lista di quattro persone predeterminata (ed è questa la scelta più conveniente) oppure solo quelli causati da persone di età uguale o superiore ai 28 anni oppure ancora di estendere la polizza a tutti i potenziali guidatori.

A questi si possono aggiungere, a piacimento, gli optional ormai comuni a tutte le compagnie (Kasko, tutela civile, infortuni, cristalli, calamità), il tutto a tariffe competitive sullo scenario ormai multiforme e concorrenziale delle assicurazioni di casa nostra.