ZeroZero Mini, un finanziamento agile per una vettura sportiva

di Gianni Puglisi Commenta


 E’ qualche mese ormai che si sente parlare solo di crisi economica, recessione, licenziamenti e cassa integrazione, contrazione dei consumi, eccetera. Uno dei settori più colpiti dalle difficoltà del sistema, è sicuramente quello automobilistico, con i Governi dei Paesi più industrializzati pronti ad intervenire approntando piani di salvataggio.

C’è chi, come l’Italia, pensa di rilanciare le vendite di autovetture distribuendo eco-incentivi sulla rottamazione; chi, come la Francia, ha proposto aiuti vincolati all’utilizzo di componentistica francese (così da aiutare anche l’indotto); chi, infine, ancora si “scervella” sul da farsi (gli Stati Uniti). In questo quadro di incertezza, spaventate dai dati sulla contrazione delle vendite (-30% nel nostro Paese), le principali marche del settore si stanno attrezzando “in proprio” onde evitare di rimanere deluse da interventi statali insufficienti per rilanciare i consumi.

E’ quanto ha fatto, tra le altre, anche BMW con la propria controllata Mini, la quale – attraverso il proprio “Financial Service” – offre vantaggiosi leasing su tutte le versioni della gamma. Stiamo parlando di “ZeroZeroMini”, un finanziamento che prevede per chi lo sottoscrive un anticipo zero e zero maxirata finale, da cui il nome “ZeroZero”. Dopodichè, ogni versione ha il proprio pacchetto caratterizzante.

E allora Mini One si può acquistare con 3 mila €uro annui, 3 anni di assicurazione ed altrettanti di manutenzione “Essential” in 83 rate mensili da 250 €uro, TAN 3,99% e TAEG massimo dell’esempio 8,57%; Mini Clubman Cooper ha condizioni molto simili, ma la rata annua è significativamente più alta (4.410 €uro) essendo superiore anche il prezzo del veicolo, mentre il TAEG si mantiene in linea con i parametri della versione base; la civettuola Mini Abbey Road, invece, ha una rata annua di 3.400 €uro, ma con “ZeroZero Mini” potrete portarla a casa con anche 5 anni di protezione sul furto e sull’incendio ed altrettanti anni di manutenzione garantita. L’offerta è valida fino al 31 marzo, con la speranza che da aprile possa partire il piano di incentivi statali.