Scopriamo Libra, la Carta di Credito di UBI Banca

di Gianni Puglisi 1


La crisi economica segnerà la fine di una “way of life” caratterizzata da un consumo maggiore rispetto alle reali possibilità di spesa, e dall’indebitamento indiscriminato delle famiglie? Scompariranno le carte di credito, specialmente le revolving che con il loro rimborso rateale (e soprattutto con l’utilizzo inconsapevole) tanto male hanno fatto al sistema? Le teorie sono contrastanti, specie tra gli economisti: da un lato, qualcuno ipotizza un ritorno allo stile di vita degli anni ’50; dall’altro, c’è chi ritiene che solo una nuova “campagna” di indebitamento possa far ripartire i consumi. Non potendo noi ancora sapere cosa accadrà, andiamo a scoprire quali potrebbero essere gli strumenti a disposizione del consumatore.

E’ la volta di carta Libra, la carta di credito del circuito UBI Banca: “flessibilità, comodità e libertà di scegliere” sono – leggiamo nel sito – le caratteristiche salienti di questo strumento, abbinato e al circuito internazionale MasterCard e a quello VISA: una possibilità di scelta che rende Libra accettata praticamente ovunque nell’Orbe terracqueo. “pagare i tuoi acquisti in milioni di esercizi convenzionati; avere anticipi di contante agli sportelli automatici delle banche in Italia e all’estero; prenotare telefonicamente voli aerei, treni, alberghi e auto a noleggio senza obbligo di versare anticipi”, sono solo alcune delle possibilità offerte da Libra.

Che poi, come ogni carta di credito che si rispetti, offre la possibilità di scegliere liberamente la formula di pagamento, semplicemente telefonando al numero dedicato. Chiaramente, le scelte in questo caso si riducono a due: a saldo, cioè in un’unica soluzione, facendosi addebitare sul conto corrente la cifra complessiva spesa durante il mese precedente; oppure a rate, “scegliendo – come si legge – tu stesso l’importo: una percentuale della somma complessiva da rimborsare oppure un importo fisso”. In questo secondo caso, la carta comincia ad assumere le fattezze di una revolving. Con “Libra Pronto in Conto”, però, la somma caricata non viene concessa da una finanziaria – come per le revolving “pure” -, bensì caricata da voi attingendo al vostro conto. Per non rischiare di indebitarsi fuori controllo


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