Si chiama Cartesia ed è una carta di credito revolving, disponibile in tutte le filiali di Cariparma (istituto di credito del gruppo Credit Agricole), e rivolta a tutta la clientela che desideri poter ricevere fino a 3 mila euro, da restituire gradualmente e in maniera flessibile.
Tale strumento di pagamento, operativo su circuito Mastercard, è utilizzabile sia per operazioni di prelevamento e anticipo di denaro contante, sia per transazioni di acquisto nei punti vendita abilitati, sia per le spese tramite internet.
Il costo della carta è pari a 15 euro annui. Occorre tuttavia precisare che il canone annuale del primo anno è completamente gratuito, e che tale gratuità si estende anche per gli esercizi successivi se la spesa è maggiore di 1.500 euro.
La validità della carta è pari a 3 anni, al termine dei quali è possibile richiedere un nuovo similare strumento di pagamento.
Per quanto riguarda le altre principali caratteristiche economiche, ricordiamo che le operazioni di blocco della carta per furto, sottrazione o smarrimento sono gratuite, così come il servizio Subito In Conto (trattasi di un girofondi sul c/c).
È davvero uno strano, strano mondo questo. Da una parte, i legislatori si lasciano prendere la mano credendo – o ritenendo – di dover regolamentare tutti gli aspetti della vita dei propri “sudditi” (e lasciamo perdere il fatto che si siano dimenticati di regolamentare l’economia, con le conseguenze che questo ha comportato…). Dall’altra parte della “barricata”, che per fortuna è solamente virtuale, ecco che i suddetti “sudditi” cominciano a sentirsi sempre più liberi di poter fare un po’ tutto quello che ritengono di voler fare, in nome di una idea di libertà certamente distorta o quantomeno di una discutibile interpretazione del concetto. Ognuno vorrebbe, insomma, avere carta bianca per gestire il proprio destino, e da un lato e dall’altro.
