Ritardo pagamenti Pubblica Amministrazione: nasce lo sbloccacrediti

di Gianni Puglisi 1


 Nel nostro Paese sono purtroppo tantissime le piccole e medie imprese con scarsa liquidità in cassa anche a causa dei ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione; molto spesso questa situazione, che fa cadere le PMI in una vera e propria asfissia finanziaria, è amplificata dall’obbligo, da parte dei Comuni, di rispettare il Patto di Stabilità. Di conseguenza servono misure di aiuto alle piccole e medie imprese affinché questi crediti non riscossi possano essere “sbloccati”. Ebbene, in Lombardia, per venire incontro alle PMI che soffrono del ritardo dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, c’è lo “sbloccacrediti“, un Fondo rotativo, con una dotazione finanziaria pari a dieci milioni di euro, messo a punto dalla Camera di commercio di Monza e Brianza a favore di migliaia di micro e piccole imprese operanti sul territorio regionale. Questo, in particolare, potrà avvenire grazie ad uno specifico accordo/convenzione con UniCredit, con Unioncamere Lombardia, e con l’ANCI Lombardia.

Alla misura la micro e piccola impresa può accedere per crediti scaduti fino e non oltre i 15 mila euro vantati e non ancora riscossi dai Comuni lombardi. In questo modo si evita che la contabilità di queste micro e piccole imprese lombarde, già stressata dalla crisi finanziaria ed economica, lo sia ancora di più proprio a causa dei ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione.

Nel dettaglio, lo “sbloccacrediti” funziona nella maniera seguente; Unioncamere Lombardia mette a disposizione, presso Unicredit, dieci milioni di euro nell’ambito del Fondo rotativo. La micro e piccola impresa può presentare la domanda di accesso al Fondo rotativo presso le filiali Unicredit in Lombardia, e presso gli oltre novanta Centri Imprese del colosso bancario europeo presenti sul territorio regionale. A fronte della presentazione della domanda, e dopo una rapida istruttoria, Unicredit potrà erogare il credito alla micro o piccola impresa dopo aver acquisito da parte del Comune la certificazione attestante che effettivamente la PMI deve incassare dei crediti scaduti.


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