Prestiti per i matrimoni in forte crescita

di Gianni Puglisi Commenta


 Continuano a crescere in maniera molto dinamica le richieste di finanziamenti per supportare le spese del matrimonio. Una crescita che negli ultimi due anni si è contraddistinta per una valida doppia cifra, e che contraddistingue prevalentemente le giovani coppie del Mezzogiorno d’Italia e, tra di esse, quelle della Campania. Vediamo allora quali sono i principali contorni di un fenomeno che potrebbe crescere con gli stessi ritmi anche nell’attuale 2013.

Secondo un’indagine compiuta da due dei più noti comparatori di finanziamenti personali (Facile.it e Prestiti.it), la percentuale di richieste di prestito finalizzate al matrimonio sul totale delle domande di finanziamento avanzate e’ incrementata in 2 anni del 41 per cento, passando dall’1,7 al 2,4 per cento.

Sempre secondo i dati statistici pubblicati dalle due società, e ribaltati mediaticamente dalla Stampa, il maggior numero di richieste di questo tipo di finanziamenti a livello regionale arriva dalla Campania, che da sola rappresenta circa il 17 per cento del totale, seguita da Lombardia, Sicilia e Lazio (prestito per matrimoni e lauree da Findomestic).

Ad ogni modo, è interessante notare come all’incremento del numero di richieste di prestito non sia corrisposta una eguale crescita degli importi richiesti, che si sono invece contratti, passando da una media di 16mila euro a una di 9mila. Gli importi più consistenti vengono domandati nel Lazio, con un volume medio di 12.570 euro, seguito dalle regioni del Mezzogiorno. Tra gli importi medi più contenuti, citiamo quelli riscontrabili nelle Marche, in Liguria e in Sardegna dove non si superano i 6.000 euro.

Infine, si noti come a richiedere un prestito finalizzato al matrimonio siano principalmente i dipendenti privati e come – concludeva il quotidiano che ha riportato l’analisi statistica in questione – il 6,5 per cento dei richiedenti un prestito per matrimonio sia un pensionato: dietro tale quota, non vi è la scelta di effettuare delle seconde nozze onerose, quanto la volontà di regalare al figlio o alla figlia un matrimonio da favola.