Frenano le richieste di mutuo

Era già successo a giugno. Sta succedendo nuovamente. A seguito di 35 mesi consecutivi di rialzi, frenano ancora le richieste di mutuo.

Come funzionano i depositi a capitale garantito

Per migliorare il rendimento delle somme in conto corrente senza correre i rischi collegati agli investimenti azionari vi sono soluzioni a capitale garantito, conti deposito o altri prodotti di risparmio e previdenza, che possono rappresentare una valida alternativa quando si dà priorità alla custodia delle somme depositate più che al loro veloce incremento.

I costi e i rendimenti di un conto deposito

Scegliere di custodire i risparmi in un conto deposito consente di farli fruttare con un rendimento annuo maggiore in confronto alla semplice giacenza in conto corrente, a fronte di un vincolo a non utilizzarli per un periodo di tempo prestabilito, a partire da 3 mesi ma anche fino a 36 mesi.

I fondi a sostegno per sospendere il mutuo

Durante gli ultimi tre anni sono stati sospesi più di 35.000 mutui grazie all’utilizzo del Fondo di solidarietà per l’acquisto della prima casa. Nello specifico, dal maggio del 2013 allo stesso mese di quest’anno sono giunte al fondo 48.255 richieste, di cui 35.754 accettate per un controvalore di debito residuo di oltre 3 miliardi di euro.

Adesso i mutui soffrono il calo delle surroghe

Per la seconda volta di fila a luglio, successivamente a 35 mesi di rialzo ininterrotto, le richieste di mutui ipotecari sono calate su base annua dell’1,7%, meno del -4,6% accusato a giugno.

Le migliori offerte di prestito per pensionati

Per chi può offrire come garanzia del rimborso puntuale del debito l’assegno previdenziale vi è in corso una tipologia particolare di prestiti che ben si lega all’entrata fissa mensile. Si tratta di prestiti per pensionati, che nella forma più diffusa sono erogati per cessione del quinto, e che sono proposti da banche e finanziarie convenzionate con l’ente previdenziale.

Erogazione mutui, bene Intesa Sanpaolo

La semestrale di intesa Sanpaolo è senza ombra di dubbio tra le più positive. Non a caso il numero uno dell’istituto Carlo Messina si è dichiarato fiducioso di avere prospettive rosee anche per i prossimi semestri: