Pagare bollettini postali online

di Gianni Puglisi Commenta


I bollettini postali potranno essere pagati anche online, andando a completare un’offerta di servizi bancari telematici sempre più convinta. Ad affermarlo è una recente innovazione compiuta e promossa dall’Associazione Bancaria Italiana tramite il Consorzio per il Cbi (Corporate Banking Interbancario), in grado di lanciare una nuova era nella fornitura e nella fruizione di servizi di internet banking.

I 615 associati del gruppo, rappresentanti circa il 90 per cento del sistema bancario in termini di sportelli, dovranno necessariamente aderire all’iniziativa entro il prossimo 30 giugno 2014, con un 75 per cento degli stessi associati che si è detto volontariamente pronto ad anticipare i tempi al 31 dicembre di quest’anno.

Pertanto, sottolineava il quotidiano Il Sole 24 Ore, “via libera a una piattaforma multicanale che passa attraverso l’home banking, i bancomat e la telefonia mobile. Nel dettaglio, il servizio sarà sfruttabile da 18 milioni di conti correnti con operatività online, 2 milioni di utenti attivi sul mobile banking (i servizi bancari a portata di telefono cellulare o palmare), 47mila bancomat e tutti gli sportelli degli istituti consorziati”.

Per quanto concerne invece i servizi pagabili mediante il sistema di addebito online, particolarmente ricca ed eterogenea sembra essere la lista di adempimenti:

  • utenze
  • rinnovo di polizze assicurative
  • abbonamenti ai mezzi di trasporto
  • rate di finanziamento
  • spese condominiali
  • affitti
  • rilascio e rinnovo del passaporto
  • patente
  • revisione dell’immatricolazione auto
  • sanzioni amministrative
  • canone Rai
  • contributi colf
  • bollo auto
  • concessioni statali
  • Irap
  • Irpef
  • abbonamenti
  • ticket sanitari
  • rette scolastiche
  • buoni pasto
  • tasse universitarie.

Ad ogni modo, ricordiamo che già ora numerose banche sono in grado di offrire dei pagamenti di utenze postali direttamente dai propri sistemi di internet banking. L’offerta è tuttavia incompleta, e auspichiamo che tale accordo possa concretamente servire a migliorare le interazioni tra i clienti delle banche e i pagamenti che – fino a poco tempo fa – dovevano necessariamente essere effettuati presso gli sportelli postali, spesso a margine di una lunga coda…