Liquidità imprese, ecco quanti prestiti si possono richiedere

di Daniele Pace Commenta

Ci troviamo in un momento particolarmente complicato e difficile, per colpa dell’emergenza sanitaria in cui siamo entrati per via del Coronavirus. Tante aziende stanno affrontando una crisi che non ha precedenti e stanno organizzando la ripartenza.

Liquidità imprese, richiedere solo uno o più prestiti?

In merito al decreto liquidità imprese, sono in tanti a chiedere se sia poi possibile fare richiesta di più prestiti. Ebbene, una risposta positiva a tale domanda si può già dare. Insomma, c’è la possibilità di chiedere più di un prestito ed ecco spiegato il motivo per cui un prestito intorno ai 20 mila euro potrebbe essere sfruttata subito per le necessità più imminenti e poi un secondo prestito per le esigenze che emergeranno in seguito.

Il rispetto dei limiti di importo previsti

La cosa più importante è quello di non sforare mai i tetti massimi che sono stati previsti. Ad esempio, in riferimento al Fondo di garanzia, ciascuna impresa può spingersi fino ad un tetto massimo pari a 5 milioni di finanziamenti, andando a sommare ovviamente tutte le diverse operazioni che si richiedono.

Per quanto riguarda i prestiti maggiormente consistenti, la normativa parla del fatturato 2019, mentre per i prestiti fino ad un tetto massimo pari a 25 mila euro c’è la possibilità di svelare l’ultimo bilancio che è stato depositato. Invece, non è un’ipotesi su cui nutrire delle certezze qualora il finanziamento fosse di importo più alto.

Interpretazione sul bilancio 2018 o 2019?

In relazione all’interpretazione letterale della normativa di riferimento, il riferimento dovrebbe essere inevitabilmente al bilancio relativo all’anno 2019. Quindi, ci sono elevate probabilità che si debba far necessariamente riferimento a questo bilancio e non a quello precedente che si riferisce al 2018.

In realtà, però, si tratta di una di quelle domande che devono essere fatte direttamente alla banca a cui si fanno le diverse richieste di prestito. Quindi, non disperate e provate a capire con l’istituto bancario di riferimento quale possa essere il bilancio da allegare e come fare qualora non sia stato ancora depositato quello del 2019.