Leasing immobiliare per i liberi professionisti

di Gianfilippo Verbani 1


 Il libero professionista, avvocato, ingegnere o architetto, interessato ad avviare la propria attività anche con altri colleghi per formare uno studio associato, può decidere di aprire l’attività presso uno stabile avvalendosi del leasing immobiliare. In questo modo, in ragione del pagamento di un canone mensile di utilizzo dell’immobile, si evita di pagare l’affitto, si acquisisce lo stabile senza dover sborsare somme ingenti, e si ha la possibilità negli anni futuri, quando magari l’attività è ben avviata e redditizia, di poter riscattare il valore dell’immobile in leasing. Il leasing immobiliare è quindi una soluzione di finanziamento comoda, specie per i giovani professionisti che vogliono investire nella propria attività e sul proprio futuro garantendosi a regime la proprietà immobiliare. Sul mercato ci sono tra l’altro soluzioni di leasing immobiliare particolarmente flessibili e adatti ad ogni esigenza in fatto di durata del leasing immobiliare, ammontare dell’anticipo iniziale e dei canoni periodici e prezzo concordato per esercitare il riscatto dell’immobile.

Il leasing immobiliare è tra l’altro un’operazione molto interessante per il libero professionista lungimirante, visto che si può stipulare il contratto anche per un immobile che è addirittura in fase di costruzione, e che in futuro è destinato a diventare il proprio studio professionale magari insieme ad altri colleghi con il vantaggio di mediare i rischi ed i costi. Obbligatoria è sempre e comunque la polizza a copertura dei rischi sui fabbricati, ovverosia lo scoppio e l’incendio dell’immobile.

A tutti questi vantaggi vanno poi aggiunti anche quelli fiscali: la rata del leasing immobiliare è infatti soggetta al vantaggio fiscale della deducibilità nell’ambito del conto economico della propria attività, e quello dell’ammortamento del valore residuo del bene immobile in leasing. I vantaggi della deducibilità della rata del leasing immobiliare sono chiaramente sfruttabili al massimo da parte dei liberi professionisti che chiudono annualmente il bilancio con utili elevati.


Commenti (1)

I commenti sono disabilitati.