La fiducia degli italiani scende. Ce lo dice l’Istat

di Daniele Pace Commenta


 L’Istat certifica che a fiducia degli italiani, ad agosto, è scesa. La fiducia di famiglie e imprese scende a 115,2, da 116,2 registrato a luglio. Si tratta della fiducia dei consumatori, e l’indice composito ci dice che siamo scesi a 103,8, da 105,3 registrato a luglio.
È soprattutto l’economia a preoccupare gli italiani.

Gli indici dell’Istat

L’indice di fiducia dei consumatori scende perché gli italiani temono la flessione economica. D’altra parte, il nostro paese è l’unico a non avere un trend positivo in Europa. L’indice di fiducia riferito all’economia cala drasticamente a 136,6 da 141,3 punti. Ma la fiducia personale sale 107,8 a 108,5.

La fiducia delle imprese per comparti vede scendere il manifatturiero, da 106,7 a 104,8, e i servizi, da 105,9 a 104,7. Meglio le costruzioni (da 139,9 a 139,3) e soprattutto il piccolo commercio, che sale da 102,7 a 104,2.
Nel particolare, il manifatturiero vede punti negativi per la produzione e per gli ordini, mentre le costruzioni, nonostante il calo, vedono previsioni positive e in aumento.

I servizi soffrono per gli ordini in calo. A spingere il piccolo commercio è invece la vendita. I dati sono positivi e si riflettono sugli affari, con le scorte di magazzino che scendono. Il dato negativo vede però le previsioni di vendita in calo.