Guida su Misura: Allianz-RAS per gli utenti “occasionali” dell’auto

di Gianni Puglisi Commenta


L’automobile è ormai diventata, praticamente per tutti, una necessità: ogni famiglia ne possiede – almeno – una, moltissimi la utilizzano per lavoro, ma sono ancora di più quelli tra noi che la preferiscono ai mezzi pubblici quando si tratta di raggiungere il proprio ufficio, la propria azienda. Una possibilità di mobilità pressoché illimitata, e la comodità di poter scegliere gli orari dei propri spostamenti, sono forse i due argomenti principali alla base della preferenza accordata all’utilizzo dell’automobile rispetto al trasporto pubblico, almeno tra gli italiani. Ma esiste anche un esercito, sicuramente minoritario, di individui che hanno fatto la scelta opposta, riservando alle quattro ruote solo il week-end mentre durante la settimana lavorativa la macchina riposa in garage. Per loro, Allianz-RAS ha creato Guida su Misura.

Libero di scegliere quando ti serve”, recita il sito della compagnia. E non si riferisce solo all’automobile, ma anche alla polizza assicurativa RC ad essa collegata, necessaria per circolare. In effetti, Guida su Misura è stata cucita addosso a quella clientela, diciamo così, “occasionale”, quella che usa il proprio veicolo solo nelle grandi occasioni. Allianz-RAS offre perciò una polizza che garantisce una copertura “Sempre nei fine settimana”, dalle 16 del venerdì alle 4 del mattino del lunedì, per coloro i quali consacrano a brevi ma numerosi viaggi di piacere i propri week-end.

E per chi si può (o vuole) muovere solo in corrispondenza delle grandi festività istituzionalizzate, approfittando magari della chiusura delle scuole? Guida su Misura tutela anche quelli, a patto che scelgano questo tipo di tutela all’atto della sottoscrizione. C’è poi chi va in ferie in periodi dell’anno meno affollati, ed usa l’automobile solamente durante le vacanze; Guida su Misura fa per lui, perché prevede anche la possibilità di assicurarsi per 30 giorni all’anno suddivisi in 4 “pacchetti” da 5 giorni più altre dieci giornate “sfuse”, attivabili anche dopo la sottoscrizione anche via internet. Perché pagare tutto l’anno per un servizio che si gode così poco?