Considerato vero il messaggio su WhatsApp a pagamento da sabato mattina: bufala a luglio 2026

Non sentivamo certo la mancanza della catena riguardante “WhatsApp a pagamento“, visto che alcuni utenti considerano vero il messaggio che sta circolando ancora oggi 7 luglio, a distanza di anni dal nostro ultimo bollettino in merito. Puntuale, nello scorcio estivo del 2026, il ritorno di un testo che conosciamo quasi a memoria. Eppure, puntualmente qualcuno ci casca, alimentando disinformazione sui social e portandoci a facili conclusioni su una vicenda che dovrebbe essere letta da tutti con maggiore facilità.

Rielabora 120 parole originali

Cosa dice la nuova catena su WhatsApp a pagamento

In particolare, il messaggio in questione ci dice che da sabato mattina avremo nuovamente WhatsApp a pagamento. Non è un caso che il destinatario del messaggio sia invitato a mandare ad almeno venti contatti questo messaggio. Solo così, infatti, a detta del mittente risulterà che l’utente sia un utilizzatore assiduo, facendo in modo che il proprio logo diventi blu e resterà gratuito. Per rafforzare il concetto, viene precisato che è tutto vero che ne abbiano parlato anche al TG.

Sostanzialmente, secondo la bufala che circola ancora oggi 14 gennaio, Whatsapp a pagamento ci costerà alla fine 0,01 euro al messaggio. Una bella stangata per tutti coloro che si sono abituati ad utilizzare costantemente la nota app di messaggistica, ma per fortuna siamo al cospetto della solita fake news. La catena ci dà anche una serie di informazioni specifiche per completare in modo corretto la procedura in questione, evitando in questo modo qualsiasi rischio connesso alla prospettiva paventata.

Ricordate che un eventuale ritorno di WhatsApp a pagamento al momento non è in programma e che eventuali comunicazioni in merito non vi arriveranno certo nelle modalità che sono state esposte oggi 7 luglio. Insomma, nulla di vero e solita bufala che di tanto in tanto appare sui nostri display tramite la nota app.

Periodicamente torna a circolare sul web la notizia che WhatsApp diventerà a pagamento, ma si tratta dell’ennesima bufala. Questo genere di disinformazione sfrutta messaggi virali in cui si minaccia la chiusura del profilo a meno che non si inoltri il testo a venti contatti, o in cui si paventa l’introduzione di un abbonamento mensile.

La realtà è diversa: l’applicazione per gli utenti privati rimane totalmente gratuita. L’inghippo nasce spesso da una lettura distorta delle novità aziendali. Meta ha infatti introdotto funzioni premium a pagamento esclusivamente per la versione “WhatsApp Business”, dedicata alle aziende che necessitano di strumenti avanzati di marketing. Per le chat di tutti i giorni tra amici e familiari non è previsto alcun costo.