Immancabile rimborso ENEL il 28 luglio: IVA su accise e modulo inventato

Da tempo non si parlava di un fantomatico rimborso ENEL, diffuso tramite le solite catene social che spesso e volentieri alimentano tanta disinformazione sotto questo punto di vista. Così è stato anche oggi 28 luglio, dopo il nostro ultimo bollettino che ormai risale a tantissimo tempo fa come si potrà notare. In questo frangente, più in particolare, si parla della non corretta applicazione dell’IVA sulle accise, che avrebbe determinato importi sballati all’interno delle nostre bollette.

rimborso ENEL

Come stanno realmente le cose? Plausibile uno scenario nel quale si possa andare incontro ad un rimborso ENEL tramite il modulo che sta circolando sul web? Assolutamente no, come è stato confermato anche dai colleghi di bufale.net. La fonte ha interpellato direttamente l’azienda per vederci chiaro, arrivando così a smentire tutte le informazioni alimentate da chi ha scarsa conoscenza del settore. Difficile dire se in giro ci sia qualcuno che stia provando a truffare le persone, facendosi carico dei loro interessi, ma di sicuro possiamo dire che si stia parlando del nulla.

I dettagli sul rimborso ENEL fake

Cosa ha da dire il brand coinvolto nell’ennesima fake news degli ultimi anni? Il rimborso ENEL di cui si parla questo lunedì non può essere applicato, in virtù di una normativa comunitaria a livello europeo a cui i fornitori di gas e luce fanno riferimento. Questa, a detta dell’area Comunicazione dell’azienda, consenti di imporre l’IVA anche sulle accise presenti in bolletta. In questo modo, dunque, dovrebbe essere smontato sul nascere il caso di cui si parla tanto da alcune ore a questa parte.

Insomma, come spesso e volentieri avviene in questi casi, tanto rumore per nulla. Fate sapere ai vostri conoscenti che tendono a credere alle fake news che, ad oggi, non esiste alcun piano incentrato sul rimborso ENEL riguardante un modulo speciale e l’applicazione dell’IVA sulle accise. Lo dice la stessa azienda.

Tra le truffe online più insidiose spicca la falsa comunicazione a nome di ENEL che promette un presunto rimborso sulla bolletta. I cybercriminali inviano email o SMS contenenti un link che indirizza la vittima a un finto modulo digitale, studiato per ricalcare nei minimi dettagli la grafica ufficiale dell’azienda.

Nel messaggio si invita l’utente a inserire dati personali, credenziali di accesso o i dettagli della carta di credito per incassare la somma spettante. In realtà si tratta di un tentativo di phishing finalizzato al furto d’identità e al prosciugamento del conto corrente. ENEL non richiede mai dati finanziari riservati tramite link esterni: di fronte a simili avvisi occorre verificare sempre l’area clienti ufficiale o contattare il servizio assistenza.