Chi deve versare la prima rata della Tasi

di Sofia Martini Commenta

I costi per mantenere un immobile sono molto elevati. A questi si vanno ad aggiungere le tasse Comunali

I Comuni in cui si pagherà la prima rata della nuova Tasi sulla casa 2014 il prossimo 16 ottobre sono quei Comuni che entro lo scorso 23 maggio non sono riusciti a deliberare le nuove aliquote per il pagamento 2014 e a cui è stata accordata una proroga per il primo versamento.

Questi Comuni potranno fino al 10 settembre decidere le nuove aliquote di pagamento, che verranno pubblicate il prossimo 18 settembre e si pagherà l’acconto  ad ottobre. Dove, non si riuscisse nuovamente a  definire le nuove aliquote 2014, si pagherà allora tutto in un’unica soluzione, il 16 dicembre, giorno di scadenza del saldo per chi ha già pagato la prima rata.

In questo caso la tassa sarà calcolata sull’aliquota base dell’1 per mille. Ogni Comune può difatti stabilire quale aliquota di pagamento applicare su abitazione principale, seconde case e immobili commerciali, con la possibilità di aumentarle dello 0,8 per mille.

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Questo  vuol dire che l’aliquota sulle prime case può aumentare dal 2,5 al 3,3 per mille e quella su seconde case e tutti gli altri immobili dal 10,6 all’11,4 per mille. Sarà sempre  a discrezione del Comune stabilire le detrazioni, che sono valide solo per le prime case, rivolte alle fasce meno abbienti; e la percentuale di pagamento per gli inquilini.

A differenza dell’Imu, difatti, la Tasi, deve essere versata sia dai proprietari che dagli inquilini cui spetterà il pagamento della quota finale in misura variabile dal 10 al 30%. Il restante dovrà essere pagato solo dal proprietario. Per un rapido calcolo di Imu e Tasi basta utilizzare il seguente link http://www.webmasterpoint.org/news/calcolo-online-tasi-con-software-e-simulatore-per-conteggio-automatico-compilazione-f24-e-bollettino-postale_p59827.html.