Una tuta per far capire gli acciacchi della vecchiaia in ottica assicurativa

di Gianfilippo Verbani Commenta

Una tuta per far capire gli acciacchi della vecchiaia in ottica assicurativa invitando i giovani a sottoscrivere una polizza che li tutela nella terza età.


Un giovane in perfetta forma perché dovrebbe fare l’investimento in una polizza che lo tutelerà dagli acciacchi della vecchiaia? Avere lungimiranza in questo settore è davvero molto difficile ma una compagnia assicurativa americana sta provando ad andare oltre i tabù.

La compagnia americana in questione ha fatto un investimento molto corposo nello sviluppo di una tuta tecnologica che sembra un po’ la tuta di un astronauta, per comunicare quali sono gli effetti della vecchiaia sul corpo delle persone. Un modo molto pratico per far capire ai potenziali assicurati che non è mai troppo presto per mettere al sicuro la terza età.

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In pratica facendo percepire gli effetti del tempo che avanza, l’assicurazione conta di indurre i potenziali clienti, in primis i cosiddetti millenials, ma per ora solo negli Usa, a correre ai ripari. Come spiega un noto sito di assicurazioni:

Indossando ad esempio l’apposito casco, a metà strada tra quello degli astronauti e un comune paracolpi da bicicletta, si possono sperimentare i disturbi più frequenti che possono colpire l’occhio come cataratta, maculopatie o glaucoma, o le orecchie, dai ronzii persistenti alla perdita dell’udito. Altri sensori, invece, distribuiti lungo il corpo, vanno a riprodurre gli effetti dell’artrite, della perdita del tono muscolare oppure della limitazione nell’uso degli arti.

Per il momento questa tuta e la relativa polizza collegata riguardano soltanto il contesto americano ma non è detto che superata la crisi che interessa anche le assicurazioni, non ci siano delle compagnie nel Vecchio Continente pronte a fare altrettanto. In fondo sembra che il ritorno economico sia garantito e tempestivo.