Tutto quello che bisogna sapere prima di chiedere un finanziamento

di Sofia Martini Commenta

Prima di chiedere un finanziamento bisogna avere ben chiare in mente alcune regole. Questo il vademecum di Corriere Economia.

Prima di chiedere un finanziamento occorre conoscere alcuni tratti caratteristici di questi prodotti finanziari. La prima cosa importante da sapere è senz’altro cosa si dovrà pagare sulla base dell’importo erogato ma ci sono anche altri particolari da non mettere in secondo piano. 

Secondo gli esperti stiamo assistendo ad una corsa al prestito fatta in modo prudente ed equilibrato. Conoscendo nei dettagli ciò che si sta per chiedere e quello che si può ottenere, si capisce subito ciò che si dovrà pagare. È giusto che tutti sappiano, per esempio, che a seconda delle condizioni, delle clausole e delle spese accessorie e d’istruttoria,

un prestito di 20.000 euro da rimborsare in cinque anni può costare da 4.500 a 7.000 euro. Sono quasi 2.500 euro di differenza che, nel peggiore dei casi, rischiano di esporre il bilancio familiare a uno squilibrio difficile da sostenere. Ma le variabili che determinano il costo di un prestito possono essere davvero tante.

Corriere Economia, l’inserto del lunedì del Corriere della Sera, ha pubblicato un breve vademecum con alcune semplici ma importantissime regole da rispettare se si ha intenzione di chiedere un prestito personale. Il vademecum è stato riassunto come segue da Facile.it

Innanzitutto è sempre consigliabile confrontare le offerte chiedendo il modulo europeo informativo e scegliendo in base al Taeg: ricordatevi che oltre agli interessi sono importanti anche spese e bolli. Leggete bene il contratto prima di firmarlo (avete comunque diritto di recedere entro 14 giorni dalla firma) e state attenti ai tassi usurai, verificabili sul sito di Altroconsumo. È importante inoltre sapere che per evitare il rischio di sovraindebitamento il totale delle rate non deve mai superare un terzo del vostro reddito. Non dimenticate che potete sempre estinguere il prestito prima della scadenza: al massimo la commissione sarà dell’1%, che tra l’altro neanche si paga se il residuo è pari o inferiore a 10.000 euro. Infine l’ultima fondamentale regola da seguire: non pagate in ritardo le rate (se pensate di non poterle sostenere non chiedete neanche il prestito), poiché ci sono interessi di mora e altre spese, oltre alla segnalazione alle Centrali rischi.