La tassazione dei titoli di stato portoghesi

di Gianfilippo Verbani Commenta

Il Portogallo non solo è uno dei paesi appartenenti alla cosiddetta White List, la lista dei paesi che intrattengono lo scambio sistematico delle informazioni fiscali con gli altri membri, ma la tassazione delle rendite finanziarie è anche regolata da un trattato contro la doppia imposizione.


 Uno degli strumenti a disposizione dei risparmiatori che vogliono investire la propria liquidità in forme di investimento sicure e a basso rischio sono i titoli di stato, cui in genere sono dedicate garanzie e condizioni agevolate rispetto ad altre forme di investimento finanziario. 

Oltre ai titoli di stato italiani, però, tra i quali è possibile ricordare un ventaglio abbastanza ampio di prodotti differenti tra loro, come i Buoni Ordinari del Tesoro o BOT, i Buoni Poliennali del Tesoro o BTP, i BTP Italia e i Certificati di Credito del Tesoro o CCT, è possibile investire anche in titoli di stato di altri paesi europei, che possono a volte restituire rendimenti molto interessanti.

Le tasse sulle rendite finanziarie in Europa

Sono molti gli investitori italiani che investono ad esempio in titoli di stato di paesi appartenente alla zona euro, tra cui quelli del Portogallo, che hanno conferito di recente rendimenti fino al 4,1 per cento. Inoltre, uno dei vantaggi dell’acquistare titoli di stato portoghesi o di paesi della zona euro è quello della ridotta tassazione della rendita finanziaria.

Quali sono gli strumenti finanziari a tassazione agevolata al 12,5%?

Il Portogallo è infatti uno dei paesi appartenenti alla cosiddetta White List, la lista dei paesi che intrattengono lo scambio sistematico delle informazioni fiscali con gli altri membri, ragione per cui l’aliquota che viene applicata sulle rendite finanziarie dei suoi titoli di stato è quella agevolata e ridotta al 12,5 per cento, come per i titoli di stato italiani.

Il Portogallo, inoltre, ha stipulato con l’Italia un trattato contro la doppia imposizione, in base al quale un titolo deve essere tassato solo una volta dal paese di residenza dell’investitore. Per i residenti portoghesi, invece, l’aliquota applicata per la tassazione di un lo di stato è pari al 35 per cento.