Come funziona il rinnovo ante termine della cessione del quinto

di Gianfilippo Verbani Commenta


 La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è un tipo particolare di finanziamento a cui possono accedere i lavoratori dipendenti e i titolari di trattamenti pensionistici. 

In aumento le richieste per la cessione del quinto dello stipendio

La caratteristica principale di questo tipo di prestito è la possibilità di poter beneficiare di condizioni agevolate e di rimborsare la cifra richiesta attraverso rate mensili, tutte dello stesso importo, che non possono superare il quinto dello stipendio o della pensione che viene percepito.

Convenzione tra INPS e IBL Banca per la cessione del quinto della pensione

C’è però un’unica circostanza in cui l’importo delle rate previsto per l’erogazione di un prestito attraverso la cessione del quinto può superare la cifra pattuito nel contratto. E’ il caso del rinnovo ante termine della cessione del quinto. Vediamo come funziona. 

Il titolare del prestito può infatti decidere di richiedere un secondo finanziamento prima della scadenza naturale del primo. In questo caso può accadere che il nuovo finanziamento, sul quale viene addebitato anche il rimborso della quota residua del prestito precedente, abbia una rata differente da quella stabilita in origine.

Il rinnovo ante termine della cessione del quinto, tuttavia, non può essere richiesto in ogni momento, ma si può richiedere per legge solo dopo avere rimborsato almeno il 40% del piano di ammortamento, pari ai 2/5 delle rate previste.

Se si passa però da una cessione del quinto della durata di 60 mensilità ad una cessione del quinto della durata di 120 mensilità, secondo la legge è possibile derogare alla norma che vuole il rimborso preventivo del 40% del piano di ammortamento, ed è di conseguenza ammesso il rinnovo in qualsiasi momento.