Cosa fare se al momento dell’acquisto dell’auto il bollo non è ancora scaduto

di Sofia Martini Commenta

Se all'acquisto dell'auto il bollo non è ancora scaduto, come bisogna regolarsi? L'esame di un caso particolare.

Quando si acquista un’auto usata è possibile che il bollo pagato per la vettura non sia ancora scaduto e quindi l’auto possa già circolare senza problemi. La differenza la fa la tipologia d’acquisto, se si tratta di un privato, oppure di un concessionario venditore.

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Il bollo auto deve essere pagato entro un mese dalla scadenza del bollo auto originario e questa operazione deve essere completata entro i 30 giorni dalla data naturale di scadenza del bollo stesso, sia che il venditore sia un privato, sia che il venditore sia un concessionario. Se il bollo auto non è scaduto si può continuare ad usarlo ma bisogna sempre verificare che l’auto non sia stata venduta perché in stato di fermo.

Quando il bollo è scaduto al momento dell’acquisto dell’auto, è opportuno fare una distinzione a seconda della tipologia di venditore:

  1. se l’auto è stata acquistata da un concessionario bisogna capire se si gode di un’esenzione temporanea del bollo e quindi il bollo risulta sospeso e al momento dell’acquisto passa nelle mani del nuovo proprietario. In questo caso il pagamento spetta al soggetto iscritto al PRA che è possessore dell’auto al 30esimo giorno dalla scadenza naturale del bollo.
  2. se l’auto è stata acquistata da un privato e il bollo è scaduto prima dell’acquisto, il mancato pagamento ricadrà sul precedente proprietario che è intestatario del mezzo al momento della scadenza. Il nuovo acquirente è chiamato a rinnovare il bollo dal periodo d’imposta successivo a quello d’acquisto.