Roma: dove investire in immobili per turistica

di Daniele Pace Commenta

Roma è meta turistica e sono in molti ad investire in case da affittare poi ai turisti. Tutto il centro storico è coinvolto da questa ricerca, tranne Prati e Porta Pia. Tra i luoghi più gettonati, i classici piazza Navona e Campo de Fiori, tutti con immobili ricercati per una clientela particolarmente agiata. L’immobile più cercato è oltre i 200m², meglio se attico, per valorizzare i fantastici panorami della città. Chiaramente i prezzi sono allineati con la location e lo stato dell’appartamento. Per la zona tra piazza del Popolo e piazza di Spagna, si paga tra gli 8 e i 9mila euro al metro quadro, ma gli attici a piazza di Spagna possono arrivare a 15 mila euro. Per via Veneto, fontana di Trevi e piazza Navona, i prezzi medi sono tra i 7 e gli 8mila euro, così come per il Ghetto e il Pantheon, anche se una soluzione appena ristrutturata, alza il prezzo anche di 2000 euro al metro quadro. Il resto del centro ha prezzi medi tra i 5 e i 6000 euro, ma se volete scendere di costo, Testaccio e Piramide offrono monolocali a 200mila euro, e bilocali tra i 240 e i 300 mila euro. Qui, più che ai turisti, si può affittare agli studenti. In zona, per 80 metri quadri si arriva a spendere anche 400mila euro, per tre vani. A Trastevere però, anche le palazzine della seconda guerra mondiale costano 5000 euro al metro quadro. Vicino all’Università i prezzi sono tra i 3 e i 4mila euro al metro quadro, mentre a Sud, zona Marconi fino a 3000 euro a metro quadro.