Nella rete delle assicurazioni: quando internet può far risparmiare

di Gianfilippo Verbani 1


 La rete. Non quella da pesca, sia chiaro, ma internet. Cosa vi fa venire in mente? Le mail, le comunicazioni, Facebook, Youtube e il web 2.0. Probabilmente – almeno non subito – non penserete alla finanza multicanale. Quella che permette di risolvere alla radice molti problemi. Prendiamo la tempistica. Decisamente inferiore rispetto agli interventi personali di un agente in carne e ossa, se fatta via web. Molti prodotti finanziari sono oggi acquistabili on-line. I più conosciuti sono conti corrente e carte di credito, ma c’è tutto un mare in cui usare la rete. Sono le assicurazioni. Sulla vita, a risparmio, delle moto, delle auto, delle barche. Molto spesso, poi, se si guarda bene si possono trovare anche sconti sulle polizze. Ma non solo. Assistenza via mail, chat o telefono, attiva anche nei fine settimana e festivi. Tutto perfetto? Quasi. Se la connessione non offre garanzie – e succede soprattutto al centro-sud, dove il problema dell’ultimo miglio (la disputa sulle attivazioni adsl tra Telecom Italia e gli altri gestori, ndr) è ancora molto diffuso – possono nascere diversi problemi. Assistenza a singhiozzo, difficoltà a spedire gli allegati, la riservatezza dei dati personali. E per fugare ogni dubbio e scacciare qualche paura informatica abbiamo deciso di scegliere tre compagnie assicurative on-line.  Direct line, Zurich Connect e Quixa Assicurazioni.
Direct line ha una home-page bianco rossa. La prima cosa che salta all’occhio è la voce “preventivi”. Trattandosi di auto e moto è forse l’aspetto più importante. Voto 7. Zurich Connect è invece meno intuitivo. Troppi clic separano il navigatore dall’informazione. Voto 6. Il migliore ci è sembrato Quixa Assicurazioni a cui diamo 7,5. Semplice, cerca di catturare l’attenzione con un volto: il vostro agente in carne e bit. Partono i video on demand per spiegare «in un minuto di tempo» di che cosa si sta parlando. Funziona sempre. Per un attimo ci sentiamo caduti nella rete, verrebbe da dire. Non di una trappola però. Ma di un servizio che permette di fare tutto via casa. Connessione permettendo.


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