RC Auto, tariffe più basse nell’ultimo trimestre dello scorso anno

di Gianfilippo Verbani Commenta

I costi, tuttavia, rimangono alti nelle regioni del Centro - Sud.


Arrivano notizie positive in materia di assicurazioni auto per quel che concerne l’andamento dei prezzi della garanzia RC auto nel quarto e ultimo trimestre dello scorso anno: l’indagine dell’IVASS ha infatti evidenziato un’ulteriore diminuzione delle tariffe, che nel periodo preso in esame sono scese del 2,9% rispetto al trimestre precedente e del 7,6 per cento nei confronti di fine 2014, toccando quota 439 euro di premio medio.

Resta però un’ampia variabilità dei prezzi nel territorio, con costi tendenzialmente più alti nelle regioni del centro-sud.

In particolare, tra le 10 province più costose ci sono Crotone, Vibo Valentia, Reggio Calabria, Taranto, Napoli e Caserta, ma anche le toscane Firenze, Massa-Carrara, Pistoia e Prato. Napoli è la provincia in cui il prezzo RC auto è il più elevato in Italia con 675 euro, davanti a Prato e Caserta. Le 10 province con i prezzi mediamente più bassi sono invece Aosta, Belluno, Biella, Cuneo, Gorizia, Pordenone, Udine, Vercelli, Campobasso e Oristano. Tra la provincia con la tariffa più alta (Napoli: 675 euro) e quella con i prezzi più bassi (Aosta: 305) ci sono 370 euro di differenza: una disparità ancora fortissima ma comunque in diminuzione rispetto all’ultimo trimestre del 2014, quando era di 448 euro. Questo perché nell’anno passato le tariffe sono calate soprattutto nelle province centro-meridionali (il top a Barletta-Andria-Trani con il -13,6%), che hanno così ridotto di poco il gap con le città del nord Italia.

L’indagine dell’IVASS ha rivolto la propria attenzione anche sulla cosiddetta scatola nera, il dispositivo che registra tutte le informazioni sul veicolo e sul comportamento del suo conducente alla guida. Ebbene, glisconti previsti per chi sceglie di farsi installare la scatola nera hanno convinto un buon numero di assicurati, visto che la diffusione del dispositivo è ulteriormente incrementata, raggiungendo il 15,8% dei contratti di assicurazione online o tradizionale stipulati nel quarto trimestre del 2015 (+2,2% sull’analogo periodo del 2014 e +4,6% sul 2013). La scatola nera è ovviamente più diffusa nelle province in cui il prezzo della copertura RC auto è maggiormente elevato: per esempio a Caserta e a Napoli è presente sul 47% e sul 41%  dei contratti.