RC auto, cambiando si risparmia. Cosa c’è da sapere

di Sofia Martini Commenta

I premi RCA stanno facendo registrare dei cali consistenti e lo ha riferito – numeri alla mano – anche la Relazione annuale dell’IVASS, l’istituto di vigilanza sulle assicurazioni che ha rilevato i prezzi effettivi delle polizze vendute agli automobilisti. 

In base ai prezzi effettivi e non di listino delle assicurazioni, l’IVASS mostra una riduzione dei costi delle polizze dell’8 per cento. In pratica si conferma il trend in calo iniziato nel 2013. Il miglioramento, secondo l’indagine dell’Osservatorio Assicurazioni di Segugio.it dipende sia dal fatto che sono diminuiti gli incidenti, sia dal fatto che sono diminuiti i costi dei risarcimenti. Questo è quel che dice ad esempio Salvatore Rossi, direttore generale della Banca d’Italia e presidente dell’IVASS:

Il rapporto tra sinistri e veicoli circolanti, è sceso ancora al 6% anche per effetto del protrarsi della recessione; era al 7,4% nel 2011. Il costo medio dei risarcimenti nel 2014 è diminuito dell’1,5%. Notevolissimo poi il ridimensionarsi del fenomeno delle microlesioni, -17% lo scorso anno e si sono ridotte a un terzo di quel che erano nel 2011.

Le tariffe italiane continuano ad essere le più alte sul panorama internazionale e quindi anche questo minimo miglioramento può apparire una goccia nel mare, tutta via il ritmo della discesa dei prezzi è ancora troppo lento per parlare a pieno titolo di inversione di tendenza.

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Strettamente correlato con il costo dell’assicurazione è il tema delle frodi. L’Istituto sottolinea l’importanza della realizzazione dell’Archivio integrato antifrode (Aia), ma critica le compagnie perché poco propense a utilizzarlo: la causa principale sarebbe il ritardo delle stesse agenzie nell’adeguamento delle infrastrutture informatiche.