Quali tasse si pagano sul conto corrente?

di Sofia Martini Commenta

153134460Negli ultimi giorni è stata rivolta una grande attenzione al problema della tassazione dei conti correnti e dei prodotti finanziari in generale, perché a partire dal prossimo anno, in virtù dell’entrata in vigore della nuova legge finanziaria, la Legge di Stabilità per il 2014, sarà previsto una aumento dell’imposta di bollo

Come funziona il diritto di recesso in relazione ai conti correnti

Ma al giorno d’oggi, invece, e fino al 31 dicembre 2013, quali sono le imposte che gravano sui conti correnti dei risparmiatori italiani?

Come evitare l’aumento dell’imposta di bollo sui prodotti finanziari

Quali tasse si pagano sul conto corrente?

Al momento sui conti correnti i risparmiatori pagano due diversi tipi di imposte, i cui parametri sono stati modificati abbastanza di recente attraverso il decreto Salva Italia, voluto qualche tempo fa dal Governo Monti.

I titolari di conto corrente sono infatti tenuti al pagamento di:

  • una imposta di bollo
  • un prelievo fiscale sugli interessi maturati.

L’imposta di bollo grava su tutti i conti correnti, intestati sia a persone fisiche che a persone giuridiche, che abbiano una giacenza superiore ad una certa soglia.

Le persone fisiche pagano ad esempio una imposta di bollo pari a 34,20 euro all’anno, introdotta fin dal 1972 e in genere applicata a fine anno al rendiconto bancario o postale.

Sotto la soglia di 5000 euro, tuttavia, è stata applicata una no tax area, per cui i conti con giacenze inferiori non sono soggetti ad alcuna tassazione.

Per quanto riguarda l’aliquota della imposta sugli interessi maturati è stata portata al 20% – dal precedente 27% – sempre dal Governo Monti.