Prezzi delle abitazioni in calo, cosa ne sarà dei mutui?

di Sofia Martini Commenta

Apprendiamo dall’Istat che nell’ultimo periodo di rilevazione il prezzo delle abitazioni italiane è diminuito al punto che dobbiamo aspettarci che ci sarà anche un calo nelle erogazioni di prestiti e mutui. 

L’Istat spiega che nel secondo trimestre 2016, sulla base delle stime preliminari, l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, diminuisce dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell’1,4% nei confronti dello stesso periodo del 2015 (era -1,0% nel trimestre precedente).

Questa diminuzione del costo degli immobili è legato soprattutto alle nuove abitazioni che di anno in anno perdono un bel po’ di valore. La diminuzione su base annua si amplia infatti fino al -2,3% da -0,5% del trimestre precedente, diventando per la prima volta, da quando sia le nuove sia le esistenti sono in calo, più ampia e quasi doppia di quella dei prezzi delle abitazioni esistenti (stabile a -1,2%).

La lieve accentuazione del calo tendenziale dei prezzi delle abitazioni si manifesta contestualmente a una marcata crescita del numero di immobili residenziali compravenduti (+22,9% rispetto al secondo trimestre del 2015 secondo i dati diffusi dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate). Scrive ancora l’Istat:

Su base congiunturale il ribasso dell’IPAB è dovuto alla diminuzione dei prezzi delle abitazioni nuove (-1,7%) mentre i prezzi di quelle esistenti sono stabili rispetto al trimestre precedente. In media, nel primo semestre del 2016, rispetto allo stesso periodo del 2015, i prezzi delle abitazioni diminuiscono dell’1,2%, sintesi di un calo dell’ 1,4% per quelle nuove (il cui peso sull’indice generale è poco più di un quinto) e dell’1,2% per quelle esistenti. Il tasso di variazione acquisito dell’IPAB per il 2016 (la variazione media annua se nei successivi due trimestri i prezzi non variassero) rimane quindi negativo e pari -1,2% (era -0,9% nel trimestre precedente). Rispetto alla media del 2010, nel secondo trimestre 2016 i prezzi delle abitazioni sono diminuiti del 15,1% (-3,8% le abitazioni nuove, -19,9% le esistenti.