Prestito d’Onore regionale per le nuove imprese delle Marche

di Fil 1

Un finanziamento agevolato senza il rilascio di garanzie reali, a fronte di servizi gratuiti di tutoraggio nell’arco dei primi dodici mesi. Si presenta così, nella Regione Marche, il Prestito d’Onore regionale, un’iniziativa alla quale ha aderito l’Istituto di credito Banca Marche, e che mira alla creazione sul territorio di ben 400 nuove realtà imprenditoriali grazie alle buone idee di chi vuole metterle in pratica ma non ne ha le possibilità a livello finanziario. I destinatari, in accordo con quanto si legge sul sito Internet di Banca Marche, sono infatti i residenti nella Regione Marche, uomini e donne, di età compresa tra i 18 ed i 60 anni, che sono inoccupati, disoccupati, in cassa integrazione di qualsiasi tipo, ovverosia ordinaria, straordinaria o in deroga, oppure donne occupate aventi un’età superiore ai 35 anni. Le 400 realtà imprenditoriali di nuova creazione potranno essere ditte individuali o in forma associata con un minimo di tre ed un massimo di otto soci nei settori del commercio, dei servizi e della produzione di beni.

Al finanziamento agevolato, nel rispetto di tutti gli altri requisiti, si può accedere anche attraverso un processo finalizzato all’acquisizione di una realtà imprenditoriale già esistente a patto che non ci siano legami di parentela. Sono invece esclusi dal Prestito d’Onore regionale le società di capitali, i liberi professionisti, lavoratori autonomi e quei soggetti che operano in quei settori che, ai sensi delle vigenti normative comunitarie, operano nei cosiddetti settori “sensibili“.

Sul territorio della Regione Marche, per saperne di più, sono stati predisposti dei punti di orientamento e di informazione, ma anche sul sito legato all’iniziativa, www.prestitodonore.marche.it, si può tra l’altro andare a scaricare la modulistica. La domanda di ammissione al Prestito d’Onore regionale sarà messa a punto con il supporto del tutor, e potrà essere presentata sul territorio regionale presso una qualsiasi filiale di Banca Marche.

Commenti (1)

I commenti sono disabilitati.