Prestiti personali in aumento

di Daniele Pace Commenta

Nel mese di febbraio, i dati dicono che i prestiti personali sono in aumento del 6,3% rispetto al febbraio del 2016, un dato significativo.

Nel mese di febbraio, i dati dicono che i prestiti personali sono in aumento del 6,3% rispetto al febbraio del 2016, un dato significativo, con un prestito medio di circa 13.000 euro procapite. I prestiti personali sono stati utilizzati per gli acquisti, e questo sembra un buon segno per il superamento della crisi, anche se il pericolo non è del tutto passato, visto che l’economia italiana cresce troppo lentamente. Chiaramente si invita alla prudenza, e a non chiedere importi troppo cospicui per non ritrovarsi nei debiti. Il prestito personale è infatti un prestito erogato da una banca, con interessi da regolare, e non va preso sottogamba. Per richiedere questo tipo si finanziamento bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 70 anni, e poter dimostrare di essere in grado di pagare le rate, fornendo la busta paga, o la pensione, oppure altre fonti di reddito. Se si hanno in essere altri prestiti, questi potrebbero essere un ostacolo alla concessione di un nuovo finanziamento. Generalmente, banche e finanziare non concedono prestiti se il richiedente ha già contratto altri finanziamenti e il rimborso delle rate arriva a impegnare il 33% dei redditi totali, inclusa la rata che dovrebbe essere pagata con il nuovo prestito. Ricordate, che le more sui mancati pagamenti, sono molto pesanti.