Prestiti, meno domande dalle famiglie

di Sofia Martini Commenta

La situazione, nei dati del barometro Crif.

Cala la domanda di prestiti da parte delle famiglie. A comunicarlo è l’ultimo barometro Crif dal quale si evince che, dopo 14 rilevazioni mensili in crescita, lo scorso mese c’è stata un’inversione di tendenza, con una contrazione delle richieste (prestiti finalizzati, ossia destinati all’acquisto di un determinato bene, e personali) del 4,1% in confronto allo stesso periodo del 2014.

prestito

La situazione appare però più rosea tenendo in considerazione l’intero 2015: in base all’indagine, infatti, la domanda appare in aumento del 5,9% in confronto al 2014, tornando al segno positivo dopo sei anni di continue flessioni che sono seguite alla crisi economica del 2008. Una prestazione, quest’ultima, che riflette il migliorato clima di fiducia da parte dei consumatori e riporta i volumi complessivi della domanda sui livelli del 2012. Pur restando ancora evidente il gap rispetto agli anni pre-crisi.

I dati evidenziano, inoltre, come l’andamento della domanda differisca a seconda della tipologia di prestito. Considerando l’intero 2015, ad esempio, il numero delle richieste di prestiti finalizzati è cresciuto del 12,1%, mentre per quelli personali la domanda si si è contratta dell’1,5% rispetto all’anno precedente. Stesso discorso per il mese di dicembre nel quale i finanziamenti personali hanno registrato un calo del 16,6% rispetto al corrispondente periodo del 2014, a fronte invece di una crescita del 2,7% di quelli finalizzati. A spingere la performance positiva di questi ultimi sono stati in particolare il segmento auto e moto e la componente relativa all’acquisto di beni e servizi come elettrodomestici, elettronica di consumo e articoli di arredamento.

Segnali incoraggianti arrivano dall’importo medio dei finanziamenti: nel 2015, quest’ultimo si è attestato a 7.767 euro (7.007 euro nel mese di dicembre), in crescita del 4,7% rispetto al 2014, ma ancora lontano (-16,2%) dall’importo medio registrato nel 2008 quando la crisi non aveva ancora fatto sentire i suoi effetti. Scendendo più nel dettaglio, per i prestiti finalizzati lo scorso anno l’importo medio richiesto è stato pari a 4.946 euro contro i 4.636 euro del 2014 (ma -25,1% rispetto al 2008). Mentre per i prestiti personali si è assestato a 11.624 euro contro i 10.749 euro del 2014 (anche in questo caso -7% rispetto al 2008).