Prestiti per insegnanti pubblici

di Daniele Pace Commenta

Gli insegnanti alle dipendenze dello stato possono chiedere dei prestiti agevolati all'Inps, con degli interessi agevolati.

Prestiti insegnanti pubbliciGli insegnanti alle dipendenze dello stato possono chiedere dei prestiti agevolati all’Inps, con degli interessi agevolati.

Per richiedere il prestito basta recarsi sul sito dell’Istituto di previdenza per poter iniziare la procedura alla specifica pagina dei prestiti per insegnati. Per accedere al prestito bisogna essere iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale (ex Enam), e quindi essere del corpo insegnanti di scuola statale dell’infanzia e primaria a tempo indeterminato, oppure essere dirigenti scolastici, che avevano un ruolo di direttori didattici e dei servizi generali e amministrativi. È possibile richiedere il prestito anche per i pensionati che abbiano avuto le stesse mansioni.

I prestiti possono essere rimborsati in 2 anni, a rate mensili, e l’importo non potrà essere maggiore a due mensilità di stipendio. Le spese di amministrazione verranno trattenute dal prestito secondo l’1% lordo, e il tasso annuo sarà del 1,5%.

Gli aventi diritto devono essere in servizio, o in pensione da almeno due anni, e vengono concessi quando il richiedente ha degli impegni come nascite, adozioni, matrimoni per se o i propri figli, funerali e gravi malattie, che coinvolgano sempre i famigliari. Possono essere richieste anche prestiti per acquisto e manutenzione di immobili, ma anche per cure dentistiche, acquisto di beni mobili o il pagamento di rette universitarie per i propri figli. Le richieste possono essere fatte solo online.