Prestiti alle famiglie: diminuiscono le richieste, su gli importi

di Daniele Pace Commenta

I dati di aprile dicono che le famiglie hanno richiesto meno prestiti, ma per importi superiori. Il calo è di circa il 3,3%, ma l'importo è aumentato.

I dati di aprile dicono che le famiglie hanno richiesto meno prestiti, ma per importi superiori. Il calo è di circa il 3,3%, ma nel totale, l’importo è aumentato del 4,7% rispetto al dato registrato l’anno precedente nello stesso periodo. Si tratta di 9.071 euro di erogazioni maggiori, e sembra che la flessione nella richiesta, sia dovuta ad un maggior numero di giorni festivi registrati in questo aprile 2017, rispetto a quello che successe l’anno scorso. Questioni di calendario insomma, più che una battuta d’arresto, e a dimostrarlo ci sarebbe il dettaglio dei dati, che vede in flessione soprattutto i prestiti per il consumo e l’acquisto dei beni. Meno auto, meno moto, meno elettronica. Queste spese hanno avuto una flessione del 5,1%, così come i prestiti personali che hanno registrato un -1,3%. Restano invece positivi i dati registrati dall’inizio dell’anno, che segnano un solido +3,5% per quel che riguarda i prestiti personali. A segnare i dati migliori sono i prestiti sotto i 5000 euro, facili da ottenere da una larga fascia della popolazione. Questi rappresentano infatti quasi il 50% di tutte le richieste. I prestiti con rimborsi superiori ai 5 anni sono stati quasi il 25%. Per quanto riguarda l’età dei richiedenti, la fascia che va dai 45 ai 54 anni ha registrato più del 25% sul totale delle richieste.