Popolare di Bari, grande transazione: collocato sul mercato bond da 600 milioni di euro

di Gianni Puglisi Commenta

Una grande soddisfazione per una transazione che dà nuova linfa al futuro della Banca Popolare di Bari. Può certamente sorridere il Gruppo barese che, insieme alla sua controllata Cassa di Risparmio di Orvieto, ha portato a termine con successo un’operazione di cui si stava parlando con molto interesse. Si tratta, infatti, della collocazione presso un gruppo di investitori professionali, di un’obbligazione senior da quasi 600 milioni di euro. Un bond che è stato accolto fin da subito con grande interesse, visto che gli ordini sono arrivati da 23 investitori relativi a 8 nazioni europee differenti. E ad aderire sono stati in modo particolare degli asset manager e delle banche che fanno parte della Comunità Europea.

Banca Popolare di Bari ha voluto mettere in evidenza come la transazione rappresenti un segnale di grande fiducia, da interpretare in modo assolutamente positivo in modo particolare perché verificatosi in un contesto di mercato ancora particolarmente ricco di aspetti di notevole incertezza. L’emissione di questo bond da 597,2 milioni di euro non fa altro che rinsaldare la posizione di liquidità del Gruppo barese. Al tempo stesso, però, rappresenta un’iniezione di fiducia anche in riferimento allo sviluppo economico e alla diversificazione di fonti funding.

Banca Popolare di Bari ha tutte le ragioni per dirsi soddisfatta di questa operazione, la prima senior sul mercato e la seconda dopo l’emissione e il posizionamento di titoli mezzanine e junior (sempre legati alla cartolarizzazione di NPLs che è stata ultimata praticamente alla fine del 2016). Inoltre, è stata anche la prima transazione in Italia a poter contare sulla garanzia pubblica, detta GACS. Un ruolo di primo piano è stato svolto da JP Morgan, che assiste il Gruppo Barese e la controllata Cassa di Risparmio di Orvieto. La società finanziaria a stelle e strisce è stata banca collocatrice, così come arranger dell’operazione di cartolarizzazione dei mutui residenziali.