Non è vero che i consumatori sono più fiduciosi

di Gianfilippo Verbani Commenta


L’accresciuta fiducia dei consumatori e il clima positivo in aumento, sono delle chimere e il comportamento dei consumatori rispetto ai crediti al consumo e ai mutui lo testimonia. Adesso è il momento ideale per chiedere un mutuo, chi ci sta pensando? I risultati del report Findomestic

La maggioranza degli italiani crede ancora che ottenere un prestito per l’acquisto di una abitazione non sia semplice.

Come le banche si tutelano dal ribasso dei tassi

Ecco i dati dell’Osservatorio mensile di Findomestic. Solo il 10% si dichiara ottimista, gli altri di distribuiscono in questo modo:

  • il 23% degli italiani (la percentuale sale al 31% nella fascia dei 18-34enni) ha intenzione di chiedere un mutuo nei prossimi 12 mesi;
  • il 73% ritiene di poterlo ottenere, seppure con qualche difficoltà;
  • il 56% degli intervistati pensa che nell’ultimo anno sia stato più difficile ottenere un finanziamento per comprare casa rispetto all’anno precedente;
  • mentre il 28% ritiene che il quadro non sia cambiato molto;
  • inoltre appena la metà degli intervistati conosce il Fondo di garanzia casa;
  • e soltanto il 5% ha usufruito o pensa di usufruire di questa opportunità.

Le cause di questa situazione sono nella crisi e in tutto ciò che ne consegue, dai problemi occupazionali alla stipula di contratti di lavoro precari, fin alla bassa disponibilità di reddito. Cioè i fattori che, alla prova dei fatti, sono decisivi per la concessione di un mutuo.

Per capire bene quali possibilità si hanno il consiglio è di fare una simulazione di mutuo anche online. Si possono raccogliere dei preventivi online e poi andare allo sportello della banca. Oppure si può usare internet per mettersi in contatto tramite il preventivatore, con la banca che offre il tasso più vantaggioso.