Mutui: Lombardia prima nei debiti

di Daniele Pace Commenta

Come ribadito più volte, la richiesta di mutui è stata in aumento nell’ultimo anno, e i primi dati del 2017 sembrano confermare il trend. Secondo il CRIF, il 34,6% della popolazione adulta avrebbe chiesto un prestito, di cui anche un mutuo, l’anno scorso, con una grande concentrazione in Toscana, con il 40%, ma è la Lombardia ad essere la regione più indebitata d’Italia, segnale di ripresa economica, da una parte, visto che i finanziamenti erogati vanno ad incidere sugli investimenti, ma anche di rischio. Anche Friuli e Sardegna si segnalano per l’erogazione di finanziamenti, mentre a far compagnia alla Lombardia ci sono l’Emilia-Romagna e il Trentino-Alto Adige, con più di 40 mila euro a persona. Poco indebitamento invece al sud, segno di minor rischio ma anche di minori erogazioni per investimenti. La Calabria è la regione meno indebitata, con una media che è la metà di quella lombarda, ma tutte le regioni del Meridione sono ben al di sotto della media nazionale di 34.500 euro di debiti procapite, non arrivando nemmeno a 30 mila. Dal CRIF fanno sapere che queste differenze tra il nord e il sud possono essere spiegate anche dalle abitudini di gestione dei debiti che variano tra le due macro-aree italiane. Il nord vede i ragazzi uscire prima di casa, e quindi una maggiore richiesta di mutui, cosa che non avviene al sud, dove si tende a restare in famiglia.