Mutui INPS, informazioni sui regolamenti

di Daniele Pace Commenta

Come molti sapranno, è possibile accedere ad un mutuo ipotecario INPS, naturalmente edilizio, per l'acquisto della casa, per alcuni dipendenti pubblici.

Come molti sapranno, è possibile accedere ad un mutuo ipotecario INPS, naturalmente edilizio, per l’acquisto della casa, per alcuni dipendenti pubblici. Il mutuo ipotecario INPS ha assorbito anche l’ex mutuo INPDAP, da quando questo ente previdenziale è stato assorbito dall’INPS. E trattandosi di mutui destinati ai dipendenti pubblici, è proprio all’ex mutuo dell’ente previdenziale assorbito, proprio dedicato ai dipendenti pubblici, che va fatto riferimento.

Il mutuo può essere erogato agli iscritti nella Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e sociali, ed è garantito dall’ipoteca sull’immobile. Si può richiedere il mutuo per l’acquisto della prima casa, oppure per le ristrutturazioni del proprio immobile. I dipendenti pubblici che richiedono il mutuo, devono essere in attività, ed essere iscritti da almeno un anno. Devono avere un contratto a tempo indeterminato, ma possono accedervi anche alcuni pensionati con i requisiti sopra detti ed iscritti. Non si può erogare il mutuo per l’acquisto di case di lusso, e inoltre l’immobile deve essere edificato in Italia, ed essere libero da locatari.

Per l’acquisto o la costruzione della prima casa, si arriva ad erogare fino a 300mila euro, mentre la ristrutturazione prevede un tetto massimo di 150mila euro. I mutui sono rimborsabili dai 10 ai 30 anni, con intervalli di 5 anni nella scelta delle rateizzazioni. Nel caso comunque che abbiate più di 56 anni, la rateizzazione massima concessa è di 15 anni.