Mutui, la Bce si adopera per far crescere la domanda

di Gianfilippo Verbani Commenta

Il sostegno economico della Banca centrale per far crescere la domanda da parte delle famiglie.n


Negli ultimi mesi si è verificata una buona crescita per quanto concerne la domanda di mutui da parte delle famiglie. Merito, anche, della Banca Centrale Europea che si sta adoperando per supportare l’erogazione del credito.

Il comparto è influenzato di gran lunga dalla stabilità politico-economica sia nel nostro Paese che nel resto del ‘Vecchio Continente’. Per tale ragione, le iniziative a sostegno della crescita economica nel comparto immobiliare (e di riflesso nel mercato del lavoro), saranno fondamentali.

Intanto le banche fanno molta attenzione al rischio di credito e i clienti devono dimostrare una buona capacità di risparmio e una situazione economica stabile.

In questa cornice apparte determinante l’analisi del prodotto diffusa dall’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, sui primi sei mesi del 2014. Si legge in una nota diffusa che

I mutui ipotecari vengono erogati per vari motivi:
• Acquisto: finanziamento acceso allo scopo di acquistare un immobile, con la specifica se di
prima o di seconda casa.
• Sostituzione e surroga: è la richiesta di un altro mutuo per migliorare le condizioni economiche del primo o per ottenere altro denaro.
• Costruzione e ristrutturazione: finanziamenti richiesti per provvedere alla costruzione della propria abitazione o all’acquisto della casa e alla sua successiva ristrutturazione.
• Liquidità: finanziamento concesso per motivazioni diverse dall’acquisto dell’abitazione, a fronte di garanzie patrimoniali.
• Altro: categoria che include tutte le finalità non rientranti nelle tipologie precedenti.

L’acquisto della prima abitazione è la ragione principale per la quale si sottoscrive un mutuo e rappresenta più dell’80% del totale delle richieste, mentre chi vi fa ricorso per comprare una seconda casa incide solo per il 2,6%.