Le detrazioni sul risparmio energetico di casa

di Daniele Pace Commenta

ambienteAumentano e cambiano le detrazioni per chi decide di ristrutturare casa per raggiungere livelli di efficienza energetica migliori. Se da una parte diminuisce l’ecobonus (50%) per infissi e caldaie, aumentano le possibilità di credito. In particolare si risparmierà sui giardini e sui terrazzi, ma per tutto il 2018 la legge di Bilancio prevede una serie di agevolazioni per chi vuole risparmiare energia.

Ci sarà una detrazione dell’85% per i condomini in zone a rischio sismico che vogliano ristrutturare per migliorare la resistenza ai terremoti e risparmiare energia. Nel caso si voglia agire solo a livello energetico, la detrazione sarà del 65%, 70% o 75%, in conseguenza della classe energetica in cui si riuscirà a piazzare il condominio. Il bonus può essere ceduto alle imprese edili incaricate per i redditi medi, e anche alle banche per i redditi dei dipendenti inferiori a 8.000 euro, autonomi inferiori a 4.800 euro e pensionati inferiori a 7.500 euro. Questo consentirà il rimborso immediato, in modo che siano aziende e istituti di credito ad incaricarsi di richiede il bonus allo stato. La stessa cosa si potrà fare per la detrazione dal 65% al 50% nella ristrutturazione comune per infissi, schermature solari e caldaie. I terrazzi e i giardini potranno usufruire del “bonus verde” per la detrazione del 36% sugli acquisti di nuove piante e la ristrutturazione sia degli spazi che degli impianti di irrigazione. Resta il bonus mobili, del 50% su arredi e elettrodomestici casalinghi, fino a 10mila euro.